<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Notti Barocche</title>
	<atom:link href="http://www.nottibarocche.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nottibarocche.it</link>
	<description>29, 30, 31 maggio 2015</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Jan 2024 08:37:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Allestimento della Galleria Estense in dirittura d’arrivo</title>
		<link>http://www.nottibarocche.it/allestimento-della-galleria-estense-in-dirittura-darrivo/</link>
		<comments>http://www.nottibarocche.it/allestimento-della-galleria-estense-in-dirittura-darrivo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 May 2015 08:58:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[festivalFilosofia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nottibarocche.it/?p=1082</guid>
		<description><![CDATA[Il lungo percorso dei lavori di allestimento della Galleria Estense è ormai concluso. Il conto alla rovescia della riapertura è davvero iniziato. Venerdì 29 maggio, alle ore 18,30, i tesori della Galleria torneranno a splendere per il pubblico. Tre Notti barocche celebreranno l’avvenimento.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il lungo percorso dei lavori di allestimento della Galleria Estense è ormai concluso. Il conto alla rovescia della riapertura è davvero iniziato.<span id="more-1082"></span> Venerdì 29 maggio, alle ore 18,30, i tesori della Galleria torneranno a splendere per il pubblico. Tre <em>Notti barocche</em> celebreranno l’avvenimento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nottibarocche.it/allestimento-della-galleria-estense-in-dirittura-darrivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>STATICA &#8211; Palazzo dei Musei</title>
		<link>http://www.nottibarocche.it/statica-palazzo-dei-musei/</link>
		<comments>http://www.nottibarocche.it/statica-palazzo-dei-musei/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 May 2015 08:04:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[festivalFilosofia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Aperture straordinarie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nottibarocche.it/?p=1047</guid>
		<description><![CDATA[Musei Civici di Modena Palazzo dei Musei   &#160; L’origine ottocentesca del Museo, nato nel 1871, è stata valorizzata nell’attuale aspetto espositivo che mantiene sostanzialmente intatti gli arredi del diciannovesimo secolo e recupera una testimonianza di assoluto rilievo nel panorama italiano ed europeo. In questa suggestiva cornice i Musei Civici riuniscono in un unico percorso [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Musei Civici di Modena</strong></p>
<p><strong>Palazzo dei Musei</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’origine ottocentesca del Museo, nato nel 1871, è stata valorizzata nell’attuale aspetto espositivo che mantiene sostanzialmente intatti gli arredi del diciannovesimo secolo e recupera una testimonianza di assoluto rilievo nel panorama italiano ed europeo. In questa suggestiva cornice i Musei Civici riuniscono in un unico percorso espositivo collezioni d’arte e artigianato artistico, reperti archeologici dalla città e dal territorio dal paleolitico al medioevo e raccolte etnologiche da quattro continenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Mostra “Le urne dei forti. Storie di vita e di morte in una comunità dell’età del bronzo”.</em></p>
<p><em>Musei Civici, Sala Crespellani</em></p>
<p><em>14 dicembre 2014 – 7 giugno 2015</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Reperti, ricostruzioni, filmati evocativi, voci recitanti, slide show e postazioni interattive per raccontare come, a partire dagli scavi archeologici e da una pluriennale ricerca in una necropoli dell’età del bronzo, è stato possibile restituire l’immagine di una delle numerose comunità che costituivano la civiltà delle terramare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Mostra “Una risata ci salverà. Modena e la caricatura negli anni della Grande Guerra”</em></p>
<p><em>Musei Civici, Sala Boni, 7 marzo – 12 luglio 2015</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Caricature e immagini satiriche, testi e cimeli, ricostruzioni e fotografie storiche degli anni del primo grande conflitto di carattere mondiale in esposizione ai Musei Civici per farci riflettere su una tragedia che ha sconvolto il mondo facendolo entrare prepotentemente nella dimensione della modernità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Aperture straordinarie in occasione di Notti barocche</strong></p>
<p>venerdì 29 maggio: 9:00-23:30</p>
<p>sabato 30 maggio: 9:00-23:30</p>
<p>domenica 31 maggio: 9:00-23:30</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Info</strong></p>
<p><a href="http://www.comune.modena.it/museoarcheologico">www.comune.modena.it/museoarcheologico</a></p>
<p><a href="http://www.comune.modena.it/museoarte">www.comune.modena.it/museoarte</a></p>
<p>Tel. +39 059 2033101</p>
<p>Fax +39 059 2033110</p>
<p>facebook:</p>
<p>museoarcheologicomodena</p>
<p>museoartemodena</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gipsoteca “Giuseppe Graziosi”</strong></p>
<p><strong>Palazzo dei Musei</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Gipsoteca è stata istituita nel 1984, in seguito all&#8217;acquisizione di un&#8217;importante raccolta di opere scultoree, pittoriche e grafiche dell&#8217;artista Giuseppe Graziosi (Savignano sul Panaro 1879 – Modena 1942) donata dagli eredi.</p>
<p>Le opere plastiche provenienti dall&#8217;atelier del castello di Maranello, acquistato da Graziosi nel 1936,percorrono le fasi salienti della sua vicenda artistica, dall&#8217;iniziale adesione alle tematiche del verismo sociale alle ricerche espressive stimolate dall&#8217;esperienza diretta delle opere di Rodin, all&#8217;interesse per la vita e i personaggi del mondo contadino, uno dei temi fondamentali della sua produzione.</p>
<p>La Gipsoteca è il punto di partenza per “Graziosi Around”, un itinerario crossmediale alla scoperta delle numerose opere dell&#8217;artista presenti città. Un percorso originale che avvalendosi di una mappa con Qr e di strumenti web consente di esplorare l&#8217;artista e il suo tempo, connettendolo al presente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Aperture straordinarie in occasione di Notti barocche</strong></p>
<p>venerdì 29 maggio: 10:00-24:00</p>
<p>sabato 30 maggio: 10:00-24:00</p>
<p>domenica 31 maggio: 10:00 &#8211; 24:00</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Info</strong></p>
<p><a href="http://www.graziosiaround.it">www.graziosiaround.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nottibarocche.it/statica-palazzo-dei-musei/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>STATICA &#8211; Palazzo Ducale Sassuolo</title>
		<link>http://www.nottibarocche.it/statica-palazzo-ducale-sassuolo/</link>
		<comments>http://www.nottibarocche.it/statica-palazzo-ducale-sassuolo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 May 2015 12:51:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[festivalFilosofia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Aperture straordinarie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nottibarocche.it/?p=1029</guid>
		<description><![CDATA[Palazzo Ducale di Sassuolo &#160; &#160; A partire dal 1634, ristrutturando e ampliando il precedente complesso castellano, il duca Francesco I d’Este promosse la realizzazione di questa suggestiva “Delizia” di villeggiatura, vero gioiello della cultura barocca dell’Italia settentrionale, affidando la direzione del cantiere all’architetto romano Bartolomeo Avanzini. Gli Appartamenti Ducali – decorati da numerosi artisti, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Palazzo Ducale di Sassuolo</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A partire dal 1634, ristrutturando e ampliando il precedente complesso castellano, il duca Francesco I d’Este promosse la realizzazione di questa suggestiva “Delizia” di villeggiatura, vero gioiello della cultura barocca dell’Italia settentrionale, affidando la direzione del cantiere all’architetto romano Bartolomeo Avanzini. Gli Appartamenti Ducali – decorati da numerosi artisti, fra i quali spiccano il pittore di origini francesi Jean Boulanger, i quadraturisti bolognesi Angelo Michele Colonna, Agostino Mitelli, Baldassarre Bianchi e Gian Giacomo Monti, assieme agli stuccatori Luca Colomba e Lattanzio Maschio – vedono alternarsi nelle volte e sulle pareti, entro suggestive architetture dell’inganno, temi allegorici ed episodi della storia estense a protagonisti della mitologia e della letteratura classica e cavalleresca, nel comune intento di esaltare la Nobiltà e il “Buon governo” estense. Del grande complesso fa parte anche la magnifica Peschiera, detta “Fontanazzo”: stupefacente “teatro delle acque”, sul tipo delle fontane monumentali di Villa d’Este a Tivoli, la cui progettazione si deve a un architetto e scenografo di fama internazionale come Gaspare Vigarani, che lavorò anche per Luigi XIV di Francia.</p>
<p>Nell’Appartamento Stuccato, così chiamato per le eleganti decorazioni in stucco bianco-dorate, sono stabilmente inserite le installazioni ed i dipinti contemporanei creati nel 2001 da artisti americani ed europei, esponenti di spicco della Minimal Art, in occasione della mostra <em>Monochromatic light </em>e donati allo Stato nel 2005 dai collezionisti Giovanna e Giuseppe Panza e dai loro figli.</p>
<p>In seguito alla attuale riforma del MiBACT il Palazzo Ducale di Sassuolo costituisce, assieme alla Galleria Estense e al Museo Lapidario Estense di Modena, uno dei venti musei autonomi nazionali. Il complesso museale e monumentale così composto forma un insieme altamente rappresentativo del gusto collezionistico degli Este, una delle più longeve dinastie dell&#8217;Italia preunitaria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sotto una nuova luce: il patrimonio nascosto della Galleria Estense di Modena esposto nel Palazzo Ducale di Sassuolo</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Dal 1° maggio 2015 tredici nuove sale del Palazzo Ducale di Sassuoloospitano in modo stabile l’esposizione di 374 opere (311 dipinti e 63 sculture) provenienti dai depositi della Galleria Estense, quasi tutte finora mai esposte al pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il restauro e l’utilizzo ai fini di esposizione museale delle tredici sale disposte al piano nobile del palazzo, resi possibili grazie a un finanziamento straordinario del MiBACT, concludono il recupero e l’apertura al pubblico degli ambienti del Palazzo che conservano un aspetto storico. Non si tratta di un allestimento basato su principi museografici e storico-artistici rigorosi, ma di una sorta di deposito visitabile, una <em>studycollection</em>disposta secondo criteri generali che privilegiano la visibilità e la disponibilità per lo studiodi opere finora quasi sconosciute. Non mancano tuttavia fra queste dipinti importanti di artisti noti, quali Domenico Carnevali, Lavinia Fontana, Giacomo Cavedone, Elisabetta Sirani, Ludovico Lana, Francesco Stringa, Giovan Battista Crespi, Giacomo Zoboli, Adeodato Malatesta. Ad essi si affiancano sculture dall’antichità romana all’Ottocento, che dimostrano il costante interesse degli Este per l’antichità classica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dipinti e sculture sono stati collocati secondo un allestimento che richiama le antiche quadrerie principesche (quali si potevano ritrovare anche nelle residenze estensi, a Modena come a Sassuolo), ricreando accostamenti per dimensioni, proporzioni e simmetrie, e suggerendo analogie tra i soggetti e gli stili artistici, in modo da offrire al pubblico la possibilità di piacevoli scoperte e suggerire agli studiosi nuove idee e spunti di ricerca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’apertura al pubblico del Palazzo e delle nuove sale è stata resa possibile dalla convenzione sottoscritta per il 2015 tra la Galleria Estense ed il Comune di Sassuolo, da un finanziamento straordinario concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e da un contributo di Confindustria Ceramica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Orari di apertura in occasione di Notti Barocche</strong></p>
<p>venerdì 29 maggio ore 11:00 &#8211; 19:00</p>
<p>sabato 30 e  domenica 31 maggio ore 10:00 &#8211; 19:00</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Orari di apertura</strong></p>
<p>1° maggio – 1° novembre 2015</p>
<p>Lunedì, 15:00 – 19:00</p>
<p>Martedì &#8211; venerdì, 11:00 – 19:00</p>
<p>Sabato, domenica e festivi, 10:00– 19:00</p>
<p>Ultimo ingresso mezz&#8217;ora prima della chiusura</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Info</strong></p>
<p><strong>Palazzo Ducale di Sassuolo</strong></p>
<p>Piazzale della Rosa 9</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Biglietto d&#8217;ingresso:</em> intero € 4,00 &#8211; ridotto € 2,00</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per informazioni e prenotazioni</em></p>
<p><strong>U.R.P. Ufficio Relazioni con il pubblico</strong></p>
<p>Comune di Sassuolo</p>
<p>Piazza G. Garibaldi 56</p>
<p>Tel. 0536 1844801</p>
<p>Fax 0536 1844804</p>
<p>urp@comune.sassuolo.mo.it</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>per informazioni</em></p>
<p><strong>Galleria Estense di Modena</strong></p>
<p>Tel. 059 4395711</p>
<p>Fax 059 230196</p>
<p>www.galleriaestense.org</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nottibarocche.it/statica-palazzo-ducale-sassuolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Statica-Chiesa di San Vincenzo</title>
		<link>http://www.nottibarocche.it/statica-chiesa-di-san-vincenzo/</link>
		<comments>http://www.nottibarocche.it/statica-chiesa-di-san-vincenzo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 May 2015 10:25:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[festivalFilosofia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Aperture straordinarie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nottibarocche.it/?p=1021</guid>
		<description><![CDATA[Pantheon degli Estensi Chiesa di San Vincenzo   Commissionata dai Teatini con il sostegno della Corte estense, la Chiesa di San Vincenzo è opera di Bartolomeo Avanzini, architetto anche del Palazzo Ducale di Modena e della Delizia di Sassuolo. La planimetria della chiesa, con le cappelle, destinate alla celebrazione simultanea della messa, disposte ai lati [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pantheon degli Estensi</strong></p>
<p><strong>Chiesa di San Vincenzo</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Commissionata dai Teatini con il sostegno della Corte estense, la Chiesa di San Vincenzo è opera di Bartolomeo Avanzini, architetto anche del Palazzo Ducale di Modena e della Delizia di Sassuolo.</p>
<p>La planimetria della chiesa, con le cappelle, destinate alla celebrazione simultanea della messa, disposte ai lati di un&#8217;unica grande navata a sviluppo longitudinale, segue l&#8217;impianto della chiesa generalizia dell&#8217;ordine teatino di S.Andrea della Valle a Roma.</p>
<p>Capolavoro della chiesa è il complesso del tabernacolo e dell’altar maggiore, cui han posto mano lo stesso Avanzini, il lapicida lombardo Tommaso Loraghi e lo scultore carrarese Giovanni Lazzoni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella seconda metà del Seicento la chiesa divenne il Pantheon degli Estensi. Qui si trova la <em>Cappella funebre</em>, costruita per volontà di Francesco IV nel 1836 &#8211; su progetto di Francesco Vandelli &#8211; per raccogliervi le spoglie dei duchi Estensi allora sparse in varie chiese modenesi. La cappella è di forma ottagonale. In loculi con apertura a semicerchio, si trovano le tombe dei duchi disposte su tre ordini. Sull’altare, un gruppo in scagliola di Luigi Righi raffigura l’Addolorata che tiene in grembo il Figlio morto. La cappella è chiusa da un cancello in ferro battuto, realizzato dal modenese Carlo Guidetti, su disegno di Luigi Manzini.</p>
<p>Nelle giornata di <em>Notti barocche</em> la Chiesa di San Vincenzo osserverà aperture straordinarie con percorsi di visita al suo patrimonio monumentale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Aperture straordinarie in occasione di Notti Barocche<em><br />
</em></strong></p>
<p>Sabato 30 maggio: 9:00 &#8211; 13:00, 15:00 &#8211; 19:00</p>
<p>Domenica 31 maggio: 9:00 &#8211; 13:00, 15:00 &#8211; 19:00</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Info </strong></p>
<p><strong>Chiesa di San Vincenzo</strong></p>
<p>Corso Canalgrande 75, Modena</p>
<p>Tel.: 059-222450</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nottibarocche.it/statica-chiesa-di-san-vincenzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>STATICA &#8211; Biblioteca Poletti</title>
		<link>http://www.nottibarocche.it/statica-biblioteca-poletti/</link>
		<comments>http://www.nottibarocche.it/statica-biblioteca-poletti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2015 13:56:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[festivalFilosofia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Aperture straordinarie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nottibarocche.it/?p=1009</guid>
		<description><![CDATA[Biblioteca civica d’arte e d&#8217;architettura Luigi Poletti &#160; Prende il nome dal fondatore, architetto e studioso d&#8217;arte (Modena 1792 &#8211; Milano 1869) che lasciò erede del suo patrimonio il Municipio di Modena con l&#8217;obbligo, tra l&#8217;altro, di istituire una biblioteca pubblica dedicata alle arti e all’architettura. Aperta nel 1872 nel Palazzo del Comune, la biblioteca [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Biblioteca civica d’arte e d&#8217;architettura Luigi Poletti</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prende il nome dal fondatore, architetto e studioso d&#8217;arte (Modena 1792 &#8211; Milano 1869) che lasciò erede del suo patrimonio il Municipio di Modena con l&#8217;obbligo, tra l&#8217;altro, di istituire una biblioteca pubblica dedicata alle arti e all’architettura.</p>
<p>Aperta nel 1872 nel Palazzo del Comune, la biblioteca venne trasferita nella sede attuale nel 1924.</p>
<p>È una delle poche biblioteche comunali d&#8217;arte in Italia,  l&#8217;unica comunale di architettura.</p>
<p>È stata anche la prima biblioteca civica di Modena fino agli anni Settanta del Novecento, quando nacque il sistema comunale di pubblica lettura.</p>
<p>Possiede oltre 71.000 volumi, di cui 16.000 editi dal <u>Cinquecento all&#8217;Ottocento</u> e oltre 300 testate di riviste.</p>
<p>Biblioteca anche di conservazione, si caratterizza per importanti fondi speciali: raccolte di stampe, disegni di figura e di architettura, mappe e carte geografiche, circa  20.000 fotografie della città di Modena dalla fine dell&#8217;Ottocento, un ricco fondo di libri d&#8217;artista, archivi di enti e privati – artisti e architetti professionisti -. Tra gli archivi  meritano di essere segnalati, oltre a quello del fondatore, l&#8217;archivio ILAUD di cui era presidente e fondatore Giancarlo De Carlo, quello redazionale della rivista &#8220;Lotus international&#8221; e la raccolta dei progetti architettonici di Saverio Muratori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Fantasmagoriche Expo 1851-1900</em></strong></p>
<p><strong><em>Architetture effimere e architetture simboliche al tempo delle Esposizioni Universali</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>9 maggio &#8211; 1 agosto 2015</strong></p>
<p>Mostra a cura di Maria Elisa Della Casa</p>
<p>in collaborazione con Museo della Figurina</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La mostra, che rientra nelle iniziative culturali di <em>“Modena per Expo 2015”, </em>ripercorre la storia delle principali Esposizioni Universali dal 1851 al 1900, attraverso le architetture che le rappresentarono.</p>
<p>L&#8217;esposizione propone una ricca selezione di materiali storici conservati nelle raccolte della biblioteca Poletti, a cui si aggiunge una sezione di figurine pubblicitarie provenienti dalle collezioni del Museo della Figurina di Modena. Un percorso per immagini attraverso cataloghi e guide ufficiali, riviste specializzate e cataloghi descrittivi, giornali illustrati per il grande pubblico, figurine pubblicitarie e guide turistiche per i visitatori desiderosi di affacciarsi sulla scena del mondo.  L&#8217;architettura delle expo, sin dalle origini, ha assunto il ruolo di simbolo del progresso delle nazioni e, pur essendo spesso di natura effimera, si è distinta per il carattere spiccatamente moderno e per la sperimentazione di nuove soluzioni formali, compositive e costruttive, come nel caso del Crystal Palace di Londra (1851), o della Tour Eiffel (1889) espressione delle potenzialità della nuova tecnologia del ferro, poi divenuta il monumento più rappresentativo di un&#8217;intera nazione. Quasi fenomeni di globalizzazione <em>ante litteram</em>, queste manifestazioni furono considerate tra gli eventi più spettacolari della seconda metà dell&#8217;Ottocento, in cui ogni paese presentava il meglio della propria cultura e delle proprie tradizioni, misurandosi in una sorta di competizione con realizzazioni, per l&#8217;epoca, avveniristiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Aperture straordinarie per Notti Barocche:</strong></p>
<div>venerdì 29 e sabato 30 maggio</div>
<div></div>
<div></div>
<div>dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 23:00</div>
<div></div>
<div></div>
<div>domenica 31 maggio chiuso</div>
<div></div>
<p>&nbsp;</p>
<div></div>
<div><strong>Orari di apertura:</strong></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<p>lunedì 14:30 &#8211; 19:00</p>
<p>dal martedì al venerdì 8:30 &#8211; 13:00/14:30 &#8211; 19:00</p>
<p>sabato 8:30 &#8211; 13:00</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p><strong>Info:</strong></p>
<p><strong>Biblioteca civica d&#8217;arte Luigi Poletti</strong></p>
<p>c/o Palazzo dei Musei</p>
<p>Piazza Sant&#8217;Agostino 337</p>
<p>41121 Modena</p>
<p>Tel. 059 2033372</p>
<p><a href="http://www.comune.modena.it/biblioteche/poletti">www.comune.modena.it/biblioteche/poletti</a></p>
<p><a href="mailto:biblioteca.poletti@comune.modena.it">biblioteca.poletti@comune.modena.it</a></p>
<p>facebook: biblioteche.modena</p>
<p>twitter: bibliotecheMO</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p>&nbsp;</p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nottibarocche.it/statica-biblioteca-poletti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NUOVE SALE APERTE AL PALAZZO DUCALE DI SASSUOLO</title>
		<link>http://www.nottibarocche.it/nuove-sale-aperte-al-palazzo-ducale-di-sassuolo/</link>
		<comments>http://www.nottibarocche.it/nuove-sale-aperte-al-palazzo-ducale-di-sassuolo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2015 08:18:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[festivalFilosofia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nottibarocche.it/?p=997</guid>
		<description><![CDATA[Dal 1 maggio riaprono tredici nuove sale del Palazzo Ducale di Sassuolo completano il percorso degli Appartamenti Ducali al piano nobile del palazzo. Sarà qui possibile vedere un’ampia selezione di opere della Galleria Estense finora rimaste per lo più nascoste nei depositi. &#160; La mostra permanente “Sotto una nuova luce. Il patrimonio nascosto della Galleria [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 1 maggio riaprono tredici nuove sale del Palazzo Ducale di Sassuolo completano il percorso degli Appartamenti Ducali al piano nobile del palazzo. <span id="more-997"></span></p>
<p>Sarà qui possibile vedere un’ampia selezione di opere della Galleria Estense finora rimaste per lo più nascoste nei depositi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La mostra permanente “Sotto una nuova luce. Il patrimonio nascosto della Galleria Estense di Modena ospite nel Palazzo Ducale di Sassuolo” inaugura il 30 aprile alle ore 17. Consta di 374 opere (311 dipinti e 63 sculture).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I nuovi ambienti sono stati recentemente restaurati grazie a un finanziamento straordinario del MiBACT.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’apertura al pubblico del Palazzo e delle nuove sale è stata resa possibile dalla convenzione sottoscritta per il 2015 tra la Galleria Estense ed il Comune di Sassuolo, da un finanziamento straordinario concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e da un contributo di Confindustria Ceramica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In occasione della riapertura della Galleria Estense si terranno sei visite guidate al Palazzo (due al sabato; ore 15-16; quattro alla domenica ore 11-13).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nottibarocche.it/nuove-sale-aperte-al-palazzo-ducale-di-sassuolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>S30-Galleria Estense Apertura</title>
		<link>http://www.nottibarocche.it/s30-galleria-estense-apertura/</link>
		<comments>http://www.nottibarocche.it/s30-galleria-estense-apertura/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2015 14:50:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[festivalFilosofia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sabato 30]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nottibarocche.it/?p=262</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; La Galleria Estense di Modena, una delle raccolte artistiche di origine dinastica più importanti d’Italia, riapre al pubblico dopo tre anni di chiusura forzata a causa dei danni del terremoto del Maggio 2012. Saranno restituiti al pubblico grandi capolavori –  tra i quali opere celeberrime di Bernini, Velázquez, Correggio, El Greco, Cosmè [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-262"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Galleria Estense di Modena, una delle raccolte artistiche di origine dinastica più importanti d’Italia, riapre al pubblico dopo tre anni di chiusura forzata a causa dei danni del terremoto del Maggio 2012.<br />
Saranno restituiti al pubblico grandi capolavori –  tra i quali opere celeberrime di Bernini, Velázquez, Correggio, El Greco, Cosmè Tura – in un allestimento rivisto e migliorato, con un maggior numero di opere esposte e nuovi apparati didattici e informativi. Oltre trecento dipinti e sculture provenienti dai depositi dell’Estense saranno inoltre esposti in forma stabile nelle sale recentemente restaurate del Palazzo Ducale di Sassuolo, sede distaccata della Galleria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per informazioni:</p>
<p><strong>Galleria Estense</strong><br />
Palazzo dei Musei<br />
Largo Porta Sant’Agostino 337<br />
41121 Modena<br />
tel.: 059 4395700 (orari d’ufficio)<br />
<a href="http://www.galleriaestense.org">www.galleriaestense.org</a><br />
<a href="mailto:sbsae-mo.comunicazione@beniculturali.it">sbsae-mo.comunicazione@beniculturali.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nottibarocche.it/s30-galleria-estense-apertura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>S30-Biblioteca Estense</title>
		<link>http://www.nottibarocche.it/s30-d31-biblioteca-estense/</link>
		<comments>http://www.nottibarocche.it/s30-d31-biblioteca-estense/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2015 13:03:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[festivalFilosofia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sabato 30]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nottibarocche.it/?p=268</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Rivolte a cortigiani, popolo e forestieri per celebrare nascite, matrimoni ed altre specialissime occasioni di festa, le allegrezze estensi erano leggendarie per i fastosi artifici scenici e pirotecnici che miravano a suscitare stupore e meraviglia. Trattati su come “fabricar scene e macchine” e dettagliate relazioni a stampa – di Spaccini, Vedriani,Muratori – descrivono e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-268"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rivolte a cortigiani, popolo e forestieri per celebrare nascite, matrimoni ed altre specialissime occasioni di festa, le <em>allegrezze </em>estensi erano leggendarie per i fastosi artifici scenici e pirotecnici che miravano a suscitare stupore e meraviglia. Trattati su come “fabricar scene e macchine” e dettagliate relazioni a stampa – di Spaccini, Vedriani,Muratori – descrivono e illustrano queste “macchine” stupefacenti: teatri effimeri, feste d’armi, carri di gloria e di virtù, draghi fumiganti e soprattutto <em>fuochi di gioia </em>notturni<em>, </em>con lampi e folgori “capaci di oltraggiar le stelle”.</p>
<p>Il versante politico e organizzativo delle <em>allegrezze </em>è documentato nella mostra gemella presso l’Archivio Storico Comunale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Biblioteca Estense Universitaria</strong></p>
<p><a href="http://bibliotecaestense.beniculturali.it/">http://bibliotecaestense.beniculturali.it</a></p>
<p>Tel.: 059-222248; fax: 059-230195<br />
E-mail: <a href="mailto:b-este@beniculturali.it">b-este@beniculturali.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nottibarocche.it/s30-d31-biblioteca-estense/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>S30-Archivio Comunale</title>
		<link>http://www.nottibarocche.it/eventosabato2/</link>
		<comments>http://www.nottibarocche.it/eventosabato2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2015 10:03:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[federicoAvenida]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sabato 30]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nottibarocche.it/?p=74</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Atti di Amministrazioni e Cronache documentano il backstage politico e organizzativo delle allegrezze e delle loro colossali architetture precarie: i negoziati tra la Corte e la Comunità, le centinaia di maestranze chiamate da ogni dove, la quantità impressionante di materiali impiegati – legni e cartapesta soprattutto, ma anche ori, sete, polveri pirotecniche, migliaia e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-74"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Atti di Amministrazioni e Cronache documentano il backstage politico e organizzativo delle allegrezze e delle loro colossali architetture precarie: i negoziati tra la Corte e la Comunità, le centinaia di maestranze chiamate da ogni dove, la quantità impressionante di materiali impiegati – legni e cartapesta soprattutto, ma anche ori, sete, polveri pirotecniche, migliaia e migliaia di lumini ad olio, fiaccole e lanterne cinesi – i costi ingenti, che spesso la Comunità si accolla per “salvare le apparenze”, cioè le manifestazioni, e anche per riaffermare diplomaticamente di fronte alla Corte l’autonomia amministrativa e le libertà civiche.</p>
<p>Relazioni, progetti e bozzetti di macchine sceniche e pirotecniche sono esposti nella mostra gemella presso la Biblioteca Estense Universitaria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Archivio Storico Comunale</strong></p>
<p><a href="mailto:archivio.storico@comune.modena.it">archivio.storico@comune.modena.it</a></p>
<p>Tel.: 059-2033450</p>
<p>Visite guidate su richiesta: tel.: 059-2033454</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nottibarocche.it/eventosabato2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venerdì29-GE-inaugurazione</title>
		<link>http://www.nottibarocche.it/18-30-cerimonia-inaugurale-atrio-del-palazzo-dei-musei/</link>
		<comments>http://www.nottibarocche.it/18-30-cerimonia-inaugurale-atrio-del-palazzo-dei-musei/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2015 11:54:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[festivalFilosofia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Venerdì 29]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nottibarocche.it/?p=197</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nottibarocche.it/18-30-cerimonia-inaugurale-atrio-del-palazzo-dei-musei/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk
Page Caching using disk: enhanced
Database Caching using disk
Object Caching 551/574 objects using disk

 Served from: www.nottibarocche.it @ 2026-08-27 05:58:45 by W3 Total Cache -->